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Dell'Uomo Daniele

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Daniele Dell’Uomo, pittore, nato nel 1954 ad Alatri ove risiede in via San Francesco di fuori 35.

Al suo attivo moltissime mostre personali tenute in Italia e all’estero, partecipa attivamente a collettive e concorsi riscuotendo successo di critica e di pubblico.

È autodidatta, inizia col dipingere paesaggi che trae principalmente dall’osservazione della natura e poi elabora a cavalletto nello studio.

Di recente realizza tele dedicate all’astrazione e informale nonché accenni al futurismo, la sua è una pittura fatta di istinto e colore.

Il suo studio in Alatri via S. Francesco di fuori 37 con mostra permanente. Cell 333 1902030,


Celli Luana




Pittrice romana, da anni vive e lavora in provincia.

Allieva del M° Giulio Turcato, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Roma.Ha partecipato a numerose ed importanti mostre ottenendo sempre lusinghieri consensi di critica e di pubblico.
Vincitrice di numerosi premi, espone con successo alla storica mostra "100 PITTORI VIA MARGUTTA"

Maurizi Rita



Rita Maurizi nasce a Roma, attualmente vive all' Aquila.
Autodidatta, predilige l' acrilico, astratto figurativo.
Ha partecipato a varie mostre tra cui:
Premio Byron di Terni con esposizione c/o museo diocesano, Art Tour Europa in video esposizione a Parigi,
Mostra collettiva c/o Area Contesa d'arte via Margutta Roma,
collettiva c/o galleria il Leone Roma, Artemente Gallery Jesolo,
concorso pittura comune di Genivolta Cremona.

Del Ponte Cristina

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Nasce a Milano il 23 aprile 1973, da padre budoiese e madre cessaltina. A causa di una forte piressia, all’età di otto mesi, perde l’udito; circostanza che la porta a sviluppare un approccio prettamente figurativo. Vista la sua inclinazione al disegno, intraprende il percorso dell’Istituto Statale d’Arte di Cordenons, dove si diploma nel 1995. E’ il 1993 però, quando durante gli studi, ottiene la selezione ed il successivo riconoscimento, al concorso internazionale “l’Oggetto Neoeclettico “, organizzato dall’ Ente Fiere di Verona. Sempre nel ‘ 93, vince il primo premio al concorso “Statue in disco”, con una scultura in creta ispirata a Salvator Dalì. Nel 1994, concorre con un suo progetto d’industrial design, dedicato alle coltellerie di Maniago. Nello stesso anno, prende parte a manifestazioni per creazione d’arredi, a Milano, Treviso e Fiera di Pordenone. Inizia quindi ad esporre le sue prime opere, in mostre private minori. Si iscrive all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove nel 2004 consegue il dottorato in Architettura, presentando come tesi “Il museo per tutti”. Il progetto, che prevedeva la trasformazione del museo “Ca Pesaro”, ad uso anche di portatori di deficit visivi ed uditivi, le valse all’epoca, la menzione sul Gazzettino di Venezia. A causa della sua condizione, all’inizio trova lavoro presso un mobilificio, come decoratrice a mano libera; di seguito come pittrice di murales e nel contempo, si dedica ai piccoli restauri di mobili, statue e cornici. Non rinnega però la sua vena artistica, e d’autodidatta, inizia a diversificare i metodi di pittura. Esegue quadri con diverse tecniche, che spaziano dall’inchiostro all’acquarello, con una predilezione però per l’olio. Dipinge su tela, legno, carta… sperimentando metodologie come lo spatolato, il puntinismo o l’uso del pennino. Dal 2008 diventa tarcentina di adozione. Nel 2012 organizza una personale in provincia di Udine; Nel 2013 espone al Palazzo Veneziano a Malborghetto; nel 2016 prende parte a “Fashion e Arte Show” a Padova. In Palazzo Fantuzzi a Bologna, nel 2017, si propone alla XX collettiva internazionale di pittura, scultura e fotografia “Arte a Palazzo”, ideata dalla Galleria Farini; nel 2019 presenta la personale “Segni e Terre” in Palazzo Frangipane a Tarcento. Nel 2020, partecipa con le sue sculture, alla mostra “Aghis e Aganis” presso il castello di Ragogna, e nel 2022 a Treviso, presso la Loggia dei Cavalieri, espone nuovamente. Nel 2023, per conto della International Exhibition, concorre ad “Arte in maschera”, presso il centro espositivo S.Vidal a Venezia e successivamente a Milano allo Spazio Arte Tolomeo, nella collettiva “The Power of Art”. Nello stesso anno, nell’ambito della mostra “Arte e Inclusione” dedicata agli artisti Zigaina e Lasciac, presso la galleria Comunale d’arte contemporanea di Monfalcone, presenta alcune sue opere. Nel contempo, concorre a Longarone ad “Arte Fiera Dolomiti 2023” ottenendo il plauso della giuria. Nell’edizione di Lignano in Fiore 2024, la sua opera viene premiata al concorso “Diversamente Arte”.

Artista poliedrica, di grande volontà e forza d’animo, unita ad una solarità incrollabile ed una sensibilità intensa. Spaziando con molteplici tecniche, dipinge e disegna con innato interesse, modella il mistero della vita nascosto nella creta o realizza ceramiche Rakù policrome, riflesso della sua raffinatezza contemplativa, tuttora in evoluzione.


Manuela Colaut - Quadri di Donna

 

“Mi avete guardato dentro” esclama Griet, al pittore Johannes Vermeer che ha finito di ritrarla.

(del film "La ragazza con l'orecchino di perla")

Quando dipingo, io guardo attorno e poi mi guardo dentro.
Cerco di mostrare sensazioni e visioni che la Natura mi trasmette sotto forma di vibrazioni che poi, passate al setaccio della mia sensibilità artistica, si traducono in segno e colore ai quali resta appiccicata solo una vaga memoria del reale.
La mia voglia, o forse meglio, necessità di dipingere nasce dalla pancia con un tumulto di emozioni, un turbinio di sentimenti.
Dare alla luce una nuova tela è un atto liberatorio che placa la mia inquietudine e mi aiuta a sopportare il peso della Realtà nella quale siamo fluttuanti.
L’Arte può ispirare resilienza.
La resilienza della Natura può ispirare nel perseguimento della proprio Leggenda Personale.
Perché obiettivo primario per i frenetici frequentatori di queste lande sempre più desolanti è diventare ciò che siamo.


L'Arte del Silenzio - Massimo Saccon

 



LA MINIATURA 
“ Pictura est laicorum literatura”“La Miniatura, l’Arte nel Silenzio”Percorso dell’evoluzione e degli stili della Miniatura Medioevale dal V° secolo Al XV° secolo.

Studio Vellum di Massimo Saccon: Laboratorio Artistico di Scrittura, Rilegatura, Miniatura Medioevale - Cividale del Friuli - UD

La miniatura è un'arte che ha rivestito una grandissima importanza nella produzione artistica europea e mediorientale. La sua storia, in alcuni casi parallela a quella della pittura, va dall'antichità, in particolare per l'Europa dal II secolo d.C., sino al tardo rinascimento, quando la diffusione della stampa permise di creare illustrazioni in serie più a buon mercato.

Opere preziose vergate in oro e argento, scritti con sapienza da monaci timorati di Dio, proiettati oltremodo con il cuore e con la mente a trasmettere alle generazioni future tutte le loro conoscenze.Dal sedicesimo secolo in poi questo mare diventerà oceano, con la nascita della stampa e la sua evoluzione, ma in questo incontro avremo la fortuna di percepire e vedere, tramite slide, queste raffigurazioni, riguardanti le miniature, come piccole onde di sapere puro che delicatamente e quasi silenziosamente avranno bagnato il nostro intelletto e cullato con il loro lieve movimento anche la nostra anima.

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